Varicocele



Definizione

Il varicocele è una condizione in cui il reflusso ematico dal testicolo avviene con difficoltà determinando lo sviluppo di vene varicose allo scroto. Il gruppo di vene che si trova all’interno dello scroto e che drena il sangue ai testicoli è definito plesso pampiniforme. Si usa distinguere due tipi di varicocele: primario e secondario. Il primo è dato dal fatto che all’interno delle vene si trovano delle valvole che malfunzionanti impediscono al sangue di fluire indietro attraverso i vasi sanguigni determinando un alzamento della pressione interna e consequenziale ingrossamento delle vene. Il varicocele secondario è dato da una compressione esterna che comunque determina la dilatazione delle vene e può essere causato per esempio dalla presenza di masse pelviche. Il rigonfiamento delle vene porta ad un aumento della temperatura dei testicoli ed al ristagno di diverse sostanze che possono danneggiare la spermatogenesi.
Nell’85% dei casi il varicocele si manifesta nel testicolo sinistro poiché la vena spermatica di sinistra confluisce nella vena renale che, trovandosi tra l’arteria mesenterica e l’aorta, è possibile venga compressa e quindi ne venga impedito lo scarico. La vena spermatica di destra, invece, scarica direttamente nella vena che porta il sangue al cuore e per questo è difficile che il varicocele si riscontri nel testicolo destro. Circa il 15 % della popolazione maschile ne soffre soprattutto nell’età compresa tra i 15 e i 25 anni.

Cause

Individuare il problema non è semplice poiché solitamente è asintomatico. In alcuni casi però, è possibile che si provi dolore e un senso di pesantezza che diventa, a lungo andare, fastidioso. In ogni caso più si sta in piedi, si cammina e si fanno sport e più i sintomi si fanno intensi e quindi meglio riconoscibili. A un attento esame medico o anche con l’auto palpazione, si potrà notare, nella fase avanzata del problema, come nel testicolo interessato ci sia come un “sacchetto di vermi” che altro non sono che le vene dilatate. Si potrebbe comunque classificare il manifestarsi del varicocele, su base clinica, in gradi:

  • il varicocele subclinico il quale non è ne visibile ne palpabile;
  • il varicocele di primo grado che può essere evidenziato tramite palpazione soltanto durante una manovra di Valsalva;
  • il varicocele di secondo grado che può essere evidenziato tramite palpazione;
  • il varicocele di terzo grado che è addirittura visibile.

Ovviamente devono poi seguire una serie di accertamenti: eco-doppler del plesso e uno spermiogramma.


Trattamento

Solitamente per il varicocele non c’è una cura farmacologica e si tende ad operare chirurgicamente anche quando i sintomi non sono così visibili o comunque fastidiosi per il paziente essendo questa una problematica da non sottovalutare poiché, può danneggiare la fertilità maschile

I contenuti precedenti sono a carattere puramente informativo, non costituiscono e non sostituiscono un consulto medico. Per prendere un appuntamento e approfondire tali temi potete contattarmi al 3339433861 o inviarmi un’email compilando il form contatti.



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