Tumore del rene



Definizione

I tumori renali maligni rappresentano il 3% di tutti i cancri nell’uomo e l’adenocarcinoma del rene costituisce circa l’85-90% di tutti i tumori renali. I reni sono due organi pari, posti simmetricamente nella parte posteriore dell'addome, a livello lombare. Hanno la forma di due fagioli, delle dimensioni di un pugno, e contengono formazioni tubulari che hanno il compito di filtrare il sangue per eliminarne le sostanze contenenti i rifiuti liquidi prodotti dall'organismo in modo tale da espellerli con le urine. La forma più frequente di tumore del rene è il carcinoma a cellule chiare, che costituisce circa l’85% di tutte le neoplasie del rene. L'aspetto caratteristico del carcinoma è quello di una lesione solida che altera il contorno renale. Spesso presenta un margine irregolare o lobulato. Il carcinoma colpisce preferenzialmente il sesso maschile rispetto al femminile, con un rapporto di 2:1 ed una maggiore frequenza tra i 60 e i 70 anni. Tra i vari sintomi che ci possono permettere di riscontrare la comparsa di questo tumore, il più frequente è sicuramente il presentarsi di sangue nelle urine (ematuria); altri sintomi sono: perdita di peso, febbre apparentemente non legata a fatti infettivi od infiammatori in atto, lombalgia persistente, edema degli arti inferiori, improvvisa insorgenza di ipertensione. Una diagnosi precoce permette attualmente di curare circa l’80% dei pazienti. Nella diagnosi del tumore sono di massima importanza: esame del sangue e delle urine, ecografia addominale e TAC.

Cause

Sebbene non siano ancora conosciute le cause che possono portare al tumore del rene, è possibile individuare dei fattori di rischio che ne favoriscono la comparsa. Tra questi troviamo: il fumo di sigaretta, l’abuso di analgesici contenenti Fenacetina, l’esposizione ad alcuni metalli pesanti tra cui il piombo ed il cadmio oppure l’esposizione all’amianto. Altri fattori di rischio sono invece di carattere ereditario, tra cui alcune malattie come la sclerosi tuberosa, il rene policistico e la malattia di Von Hippel Lindau, associate ad alcune mutazioni geniche e quindi ad un aumento di rischio per il tumore del rene. Altre componenti che potrebbero favorirne la comparsa comprendono l’obesità, la familiarità per tumore del rene e la dialisi a lungo termine.

Trattamento

La scelta del tipo di intervento dipende essenzialmente dal volume del tumore, dalla localizzazione all’interno del rene e dalle condizioni del paziente. Esistono attualmente diverse alternative chirurgiche. La chirurgia radicale, ovvero l'eliminazione del rene malato, è la soluzione più usata in caso di cancro limitato all'organo e a un solo rene. Nei casi di malattia bilaterale se la malattia non è avanzata in ambedue si cerca di eradicare il tumore dalla parte sana dei reni, altrimenti non rimane altro che la nefrectomia bilaterale con dialisi in attesa di eventuale trapianto renale. Il tumore del rene che ha già dato luogo a metastasi viene curato con la chemioterapia, anche se i risultati sono solo parziali. La sopravvivenza di un paziente operato con successo di un tumore colto agli esordi è sovrapponibile a quella di chi non si è mai ammalato.

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